DESCRIZIONE
La nostra escursione prende avvio dal parcheggio dell’ovovia situato a sud del lago di Misurina (1800 m). Da qui imbocchiamo la
comoda forestale n. 120a, direzione Rifugio Col de Varda, che però lasciamo sulla sinistra per proseguire verso il Rifugio Città di Carpi (2110 m). L’aggiramento del
costone meridionale ci regala fin da subito splendide vedute verso sud‑ovest, dove si innalzano il Sorapiss e le Marmarole, creando un primo assaggio dei panorami che ci
accompagneranno per tutta la giornata.
Riprendiamo il cammino puntando verso nord. Il sentiero n. 122 Durissini, che coincide con un tratto dell’Alta Via n. 4, sale gradualmente
e ci conduce ad aggirare il primo Ciadin de le Pere e arrivare a Forcella Cristina.
Si potrà scegliere due percorsi:
Percorso A: (PERCORSO PRINCIPALE)
Questo tracciato più accessibile al gruppo.
Il percorso prevede di raggiungere Forcella Cristina a 2400 e ritornare sul sentiero dell'andata.
In totale sono 15,00 km circa per un dislivello di circa 900 metri.
L'esperienza e il panorama rimangono meravigliosi ed evita di dover affrontare il pezzo più franoso e pertanto più impegnativo da
percorrere.
Percorso B (PERCORSO DIFFICILE)
Per chi ha buon allenamento, agilità e capacità di percorrere tratti di sentiero esposti ed in forte discesa su terreno. Questo a seguito
di una recente perlustrazione del percorso e abbiamo verificato alcuni punti dove ci sono state alcune frane che hanno reso un tratto più difficile e più impegnativo rispetto agli anni
precedenti (la montagna cambia…).
Solo per un gruppo ristretto e a sola discrezione del capogita (Daniele), si potrà valutare di continuare il percorso anche nella parte
"più frenata" del tracciato.
Solo per questo gruppo, si proseguirà oltre Forcella Cristina in saliscendi fino a forc. Ciadin (2467 m); indimenticabile sarà l’ultimo:
il Ciadin deserto, quindi il 112 punterà ad Ovest verso il rif. Fonda Savio (2367 m) attraverso la forc. Della Torre. Pranzo al sacco; le salite sono terminate e ci starà anche una buona
fetta di torta.
Dal rif. Fonda Savio, scenderemo lungo il sentiero n. 115 fermandoci ad ammirare le 3 Cime da sub nel pomeriggio, per arrivare infine al
lago di Misurina dove ci attenderà l’autobus.
15,6 km per un dislivello di circa 1050 metri.
DIFFICOLTÀ:
Per entrambi percorsi EE - Escursione per persone allenate, comunque esperte
(sentiero EE), equipaggiamento adatto alle quote elevate dell’altipiano; Importante una attenta autovalutazione.
TIPO DI PERCORSO
Anello
QUOTA MAX ⛰️
2.467 m
LUNGHEZZA
15 km circa
TEMPO DI PERCORRENZA ⏳
6 ore e mezza circa (pause incluse)
PRANZO
Al sacco
QUOTA PARTECIPAZIONE
20 € (ammessi solo soci SAT/CAI)
NB: L'eventuale disdetta alla gita, dopo l'adesione, dovrà avvenire entro il giorno giovedì 30 luglio scrivendo a
[email protected], in caso contrario verrà richiesto un contributo di 10€ per i soci.
MATERIALE
abbigliamento adeguato alla stagione (classico vestiario “a cipolla” e calzature adeguate); poncho e/o guscio per pioggia; cappello;
acqua, sali minerali/gel energizzanti; pranzo al sacco ed eventuali snack (frutta secca, barrette, ecc…).
RITROVO
6.00 Sede SAT Mori
6.15 Rovereto - stadio Quercia
6.30 Trento - Casello Trento Sud
PROPONENTE
Daniele Zaglia
ACCOMPAGNATORI
Daniele Zaglia / Davide Giorgi
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
[email protected]
TRACCIA DEL PERCORSO:
Anello Cadini di Misurina Gruppo Dolomiti di Sesto
DESCRIZIONE
Dal parcheggio della ovovia a San Martino di Castrozza (1500 m), ci incamminiamo per il sentiero n. 724 verso l’ampia val di
Roda e lungo il percorso troveremo le casate di rio Fontanelle e la vista sulla valle e aggirando la cima della Rosetta alla nostra sinistra e di fronte al Col dei Bechi e i campanili
della Val di Roda.
Attraversato il rio Val di Roda, col sentiero 721, risaliremo il bosco di larici fino alle pendici moreniche che costeggeremo, fino a
calpestare la sonora candida dolomia all’incontro con il 713, che prenderemo dopo aver attraversato il rio della val dela Vecia.
Infine, l’ultimo tratto in salita, dentro al Cadinot, sempre su sentiero 713 dove avremo l’emozione di risalire la Lasta Moia, un
caratteristico tratto di liscioni a gradoni con dei comodi cordini per accompagnarci.
Arrivati al rif. Velo (2358 slm), ci godremo il panorama con pranzo al sacco.
Riprenderemo successivamente il sentiero 713 per il ritorno verso San Martino, fino ad incontrare il rilassante 724 ci riporterà dapprima
dentro la Val di Roda, poi in piano ai prati di Col con panorama completo delle Pale che, si spera, prenderanno il caratteristico colore rosaceo, ed infine al bus che ci aspetterà
a San Martino.
DIFFICOLTÀ:
EE - Escursione per persone allenate, comunque esperte (sentiero EE),
equipaggiamento adatto alle quote elevate dell’altipiano; Importante una attenta autovalutazione.
TIPO DI PERCORSO
Anello
DISLIVELLO
m. 870 circa
m. 920 circa
QUOTA MAX ⛰️
2.350 m
LUNGHEZZA
14 km circa
TEMPO DI PERCORRENZA ⏳
6 ore circa
PRANZO
Al sacco
QUOTA PARTECIPAZIONE
20 € per i soci SAT/CAI
NB: L'eventuale disdetta alla gita, dopo l'adesione, dovrà avvenire entro il giorno mercoledì 24 giugno scrivendo a
[email protected], in caso contrario verrà richiesto un contributo di 10€ per i soci.
MATERIALE
abbigliamento adeguato alla stagione (classico vestiario “a cipolla” e calzature adeguate); poncho e/o guscio per pioggia; cappello;
acqua; pranzo al sacco ed eventuali snack (frutta secca, barrette, ecc…).
RITROVO
6.00 Sede SAT Mori
6.15 Rovereto - stadio Quercia
6.30 Trento - Casello Trento Sud
PROPONENTE
Daniele Zaglia
ACCOMPAGNATORI
Daniele Zaglia / Davide Giorgi
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
[email protected]
TRACCIA DEL PERCORSO:
Anello San Martino di Castrozza - Rifugio Velo della Madonna